27/12/2005 
Recensione concerto del 19/11 al PEOCIO di Another 
...Eccomi in macchina a guidare per la città direzione Trofarello più
precisamente a ''Il Peocio'' noto locale dell'interland torinese per
assitere al concerto dei 60/70 Rock band composti da Piero-Fabrizio-Roberto
coadiuvati da Mirko e Renzo.
..Se ne sono dette e scritte tante, le voci circolanti sono ormai di
ogni tipo e genere e non hanno fatto altro che alimentare la mia innata
curiosità.

Premetto, ho una adorazione particolare per i Deep Purple e dopo aver
assitstito negli anni alle performance dei 60/70 voglio proprio ascoltare
questa ''variante''(passatemi il termine)di ciò che ha contribuito alle
mie più belle serate nei locali della mia Turin.Non nascondo che non
appena potrò andrò a sentire e tastare con mano l'altra ''variante'' che fa
capo a Paolo, non per fare paragoni ma per mia pura curiosità anche
perchè entranbe le line-up sono a mio modesto parer composte da musicisti
di gran livello.

Qualcuno leggerà questo mio personale report e penserà che sono
spudoratamente di parte, beh come ho già lasciato scritto sul forum di Piero e
soci ''Evviva la libertà in ogni sua forma'' e tengo a ribadire che non
mancherò all'appuntamento di Paolo e soci e anche di quell'evento
scriverò delle sensazioni che mi faranno provare.
Parlo di sensazioni del tutto personali perchè seppur suonando non ho
ne le qualità tecniche ne didattiche per stabilire chi sia meglio, il
mio unico metro di misura sono le Emozioni che provo!!

Bando ai preamboli..ci sono ora parcheggio e..pronti via sono al
bancone a ordinarmi il beveraggio per poi scendere nella sala sottostante e
occupare quello che sarà la mia postazione di ascolto..la gente è già
abbastanza ma all'ingresso ce n'è ancora che tra chiacchire e sigarette
tarda a scendere..
23:30 eccoli i Ragazzi sono li pronti a salire sul palco la sala è
gremita di gente e la mia dannata curiosità sta per essere soddisfatta..be
devo dire che Roby non si smentisce mai per la serata sfoggia una
delle sue mise seventy più eleganti ed un nondimeno storico Fender
Precision Bass, Piero come me lo ricordavo avvolto dalla sua ormai decennale
chioma fluente, Fabrizio (come del resto il suo idolo) è impeccabilmente
in black con a tracolla una storica Fendere Strato ingiallita dal tempo
ma sempre potente nel suo suono, Mirko dietro le tastiere pronto
riprodurre fedelmente le parti rese famose dal mitico ''Lord'', Renzo dietro la sua Ludwig scandisce il tempo di ogni singola battuta in modo devo dire
impressionante.

La performance ha inizio e le note degli storici brani dei Purple si
susseguono il mio personale sesto senso (pelle d'oca) mi pervade mentre
trascinato dal sound mi ritrovo a cantare all'unisono con il singer i
brani a me più cari..mi guardo attorno e scopro di non essere l'unico..a
dir poco bellissimo da vedere per chi sta su di un palco!!Anche se sono
passati un pò di anni è una sensazione che nel mio piccolo ho già
provato e che non dimenticherò, fidatevi è fantastico quando accade!
I brani in scaletta si susseguono spaziando in tutto il repertorio
blackmoriano e con enorme sorpresa ecco comparire ''how to g'' e ''this time
around'' dall'album ''come taste the band'' col compianto Tommy Bolin in
coppi con Glenn Hughes.
Come molti altri qui presenti con me, ad ogni pezzo sono legati dei
ricordi ben precisi ma ''child in time'' ''soldier of fortune'' e ''when a
blind man cries'' sono tra le mie preferite e personalmente le ritengo
delle composizioni intramontabili.
Oh eccoci a quella che secondo me, insieme alle performance classiche
di epoca Rainbow del compianto Cozy Powell, fu l'apoteosi di un drummer
di nome Ian Paice..il drum solo di Renzo non è lunghissimo ma denso di
ritmo e perchè no musica..beh avendo fatto parte di una sezione ritmica
forse apprezzo più facilmente.

I brividi percorrono la mia spina dorsale e non mi permettono di stare
seduto devo mettermi a ballare e non sono l'unico..citando il forum del
Deep Purple fan club..sarà una tribute band ma sono dannatamente
coinvolgenti!!!

E' il momento di una breve pausa, giusto il tempo per una sigaretta
rifornimento di beveraggio e rieccoci tutti di fronte al palco a gustarci
la seconda parte dello Show.Stento quasi a crederci da solo ma ad
occhio e croce non ostante la pausa(ritenuta deleteria da alcuni gruppi) la
sala da l'impressione di essersi riempita di più, me ne rendo conto
dalla fatica fatta per raggiungere la mia ''postazione''.La musica riprende
incalzante e noto che tra il pubblico non ci sono solo ''vecchi''
nostalgici come me ma anche un nutrito gruppo di ragazzi sui diciotto-ventanni
che non riescono a stare fermi e che come me ''avvolti'' dal Deepsound
ballano partecipando calorosamente alle incitazioni di Piero a cantare
insieme a lui ora il riff di ''black knight'' ora a quello di ''smoke on the
water''.
Personalmente durante l'esecuzione di ''when a blind man cries'' non ho
potuto fare a meno di chiudere gli occhi e cantare con evidente emozione
l'intero brano!!interpretazione magistrale e toccante allo stesso
tempo!!

Aimè è arrivato il termine della serata le ore sono passate ma la gente
non se ne va e incita la band a dar loro ancora un bis di buona
musica..pochi secondi e dal marshal di Fabrizo ecco tuonare di nuovo le note
di ''burn'' incalzate dalla cassa del drummer fino all'attacco di basso di
Roby e qui la sala si rianima di musica e gente che canta a squarcia
gola ballando a più non posso sulla coda del pezzo ecco echeggiare
l'ormai straconosciuto ''thank you grazie'' di Piero seguito dalla doverosa
presentazione della band!!
Le luci si riaccendono i Ragazzi ripongono gli strumenti il concerto è
terminato e sinceramente...a me hanno fatto veramente sballare!!

Queste poche righe vogliono essere un mio personale modo di poter
ringraziare 5 persone che con la loro musica sono riusciti a farmi passare
circa 2 ore e mezza in modo sereno e divertente ridandomi la carica per
tornare a imbracciare il mio strumento....

GRAZIE RAGAZZI!!!!

Semplicemente

...Another man in black...

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