27/12/2005 
Recensione di Bizio per Deep-Purple.it 
Inviato: Dom Nov 13, 2005 2:25 pm

Località: Saint Barthelemy

Ma passiamo alla recensione della serata, che intitolerei:

Cronaca di un successo annunciato
Come promesso mi sono recato in quel di Robassomero (To) la sera di venerdì 11 novembre, sfidando 50 km di assoluta nebbia piemontese (onesta, sincera ed invalicabile), un'autostrada ridotta a pista di gokart (la To-Mi) e le inesistenti indicazioni per il locale nel paese del dosso antivelocità (Robassomero, appunto). Comunque per le 11 giungiamo al locale che pare già da subito carino e con buone prospettive musicali (da incorniciare la disponibilità ad ampie falcate della stupenda birra Storm, che con i suoi 9 gradi in scioltezza migliora l'acustica personale).

Passiamo, pertanto, alle 2 e rotti di uno stupendo live, che mi ha veramente esaltato; la scaletta l'abbozzo, perchè non me la ricordo perfettamente:

Highway star
Might just take your life
Strange kind of woman
(e su quest'ordine son sicuro), poi in ordine sparso abbiamo:
Into the fire
Stormbringer
This time around
Owed to G
Child in time
When a blind man cries
Smoke on the water
Space truckin'
Mistreated
Soldier of fortune
Black night
Perfect strangers
Anya

Encore:
Difficult to cure
Burn

Se ne ho dimenticata qualcuna, Rogerto mi correggerà.
Che dire? Assolutamente strepitosi: un groove micidiale, una trasmissione di sensazioni veramente assoluta ed un'esecuzione impeccabile e piena di spunti di inventiva.
Vi cito subito i momenti di vero accapponamento (in una serata di accapponamento totale):

una SHOW sublime con Piero in uno spolvero assoluto, il medley su jesus christ superstar è stato interrotto da un applauso torrenziale

TTA un colpo di scena incredibile, suonata in maniera eccezionale tra la goduria generale

CIT come al solito perfetta, ma con uno strumentale centrale da far veramente accapponare la pelle: un uno-due tra Roberto e Fabrizio strepitoso

PS suonata alla velocità giusta (non troppo veloce alla Ritchie, nè troppo lenta alla Steve) mi ha fatto veramente sbavare
e poi passiamo veramente ai due ciliegioni che hanno coronato una prestazione sontuosa:

Anya: da rimanerci ragazzi, da sola valeva il prezzo del biglietto, potente, ficcante, incredibile

le tre intromissioni Rainbow (+ Difficult to cure) che hanno dato veramente smalto all'evento: LLRNR in Black Night cantata dal pubblico, MOTSM nel riff iniziale di Smoke, grandissima scelta di gusto, e Still I'm Sad in Mistrated (in tutti e tre i casi si parla di accenni, ma sono stati veramente azzeccati)

passiamo poi al post partita, che ha visto il sottoscritto rompere moderatamente il testicolo a Piero e Roberto, con i seguenti perlage:
"Anya stupenda: finalmente la sentiamo cantata da un cantante che ce la fa, e suonata da un chitarrista senza scazzo. Se in futuro vi scappasse una Ramshackle man non sarebbe male..."
"Grandissima la scelta di This time around: dato che si è sconfinato in territori extraRitchie, sentiremo in futuro You keep on movin' e qualcosa di Morse?"
"Per la serie queste canzoni si assomigliano un po': ok Black e Long live, ok Smoke e Man on the silver, ma Still I'm sad era culo&camicia con You fool no one...."
Il tutto miscelato dalla pazienza di Roby e Piero che mi sono stati ad ascoltare, e dai complimenti per una vera serata di grande rock targato Purple (ottima anche la prova di Melis e Coniglio).

Quindi ragazzi andate a vederli perchè i boys spaccano veramente e sono pure molto gentili

indietro